HomeBolognaSportSkorupski e Falcone, un tandem tra i pali. Solo portieri dai piedi buoni per TedescoLe direttive del tecnico: la superiorità numerica passa attraverso "un’efficace costruzione dal basso". Le incognite Ravaglia e PessinaLe direttive del tecnico: la superiorità numerica passa attraverso "un’efficace costruzione dal basso". Le incognite Ravaglia e PessinaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl portiere? Per Domenico Tedesco vale come un centravanti: anzi, per dirla tutta, come un trequartista, colui che saltando l’uomo crea la superiorità numerica. Ora: nello scacchiere di Tedesco probabilmente il trequartista classico non ci sarà. Di sicuro ci sarà il portiere e, nella filosofia di gioco del neo allenatore rossoblù, avrà un ruolo quanto mai cruciale.
Disse tempo fa Tedesco a ‘Cronache di spogliatoio’: "Vorrei che le persone, quando vedono le mie squadre, pensassero: ‘Questi giocano in dodici’. Tutto nasce dall’intensità, ma soprattutto creando superiorità numerica, anche quando non abbiamo il pallone". E qui scende in campo il portiere secondo Tedesco: "Se vieni pressato la superiorità la puoi creare nei primi sedici metri e diventa fondamentale l’utilizzo del portiere, che è di fatto un giocatore di movimento. Certo, per prima cosa il portiere deve parare, ma il suo ruolo diventa fondamentale anche in fase di costruzione. Se crei un undici contro dieci, per gli avversari giocare uomo su uomo diventa difficile".









