HomeForlìCronacaUn parco per Tony: "Ha lasciato il segno"Folla commossa allo scoprimento del monumento in memoria di Golfarelli, voluto dai genitori e realizzato da una studentessa del Canova .Folla commossa allo scoprimento del monumento in memoria di Golfarelli, voluto dai genitori e realizzato da una studentessa del Canova .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’era l’aria limpida delle giornate estive e una folla partecipe ieri mattina a Forlimpopoli, dove l’area verde situata tra via Amendola e via Tullio Golfarelli ha cambiato ufficialmente volto. Le celebrazioni in memoria di Tony Golfarelli, ex consigliere comunale e storico presidente provinciale dell’Aism scomparso nel 2024, sono iniziate alle 11 con lo scoprimento di un totem commemorativo all’interno del giardino che da ieri porta il suo nome.
L’opera, nata da un’idea dei genitori Ubaldo e Marta per ricordare un testo scritto da Tony e musicato da Poldo Brunelli, è stata realizzata da Elisa Foschi, studentessa del liceo artistico Canova di Forlì, sotto la guida dei suoi professori.
Durante la mattinata, coordinata dal caporedattore centrale di Qn-il Resto del Carlino Massimo Pandolfi, si sono succeduti gli interventi delle autorità, tra cui la dirigente scolastica Raffaella Irene Contrafatto e il sacerdote don Roberto Rossi per la benedizione. Molto toccanti le parole della sindaca Milena Garavini, che ha ricordato il valore della giornata: "Una giornata speciale in omaggio a una persona che ha lasciato un segno a Forlimpopoli, che ha trasformato una malattia come la sclerosi multipla in una occasione di riscatto e di energia e voglia di vivere, un messaggio di impegno, tenacia e determinazione che è riuscito a coinvolgere una comunità. Oggi abbiamo celebrato questa energia e dato forma al progetto nato dall’impegno della famiglia e degli amici di dedicare uno spazio verde a Tony Golfarelli, con una installazione realizzata dai ragazzi del liceo artistico di Forlì, che l’Amministrazione ha fin da subito sostenuto. Un progetto di comunità e per la comunità che vuole essere non solo un ricordo ma uno sguardo verso il futuro, da tenere vivo con le energie di ciascuno di noi".






