HomeLuccaCronacaPolitiche “attive“. Capannori valuta il “suo“ impatto sulle generazioniL’amministrazione Del Chiaro tra le prime in Italia a sperimentare. L’assessora Berti: "I giovani vanno supportati in tutti i modi".L’amministrazione Del Chiaro tra le prime in Italia a sperimentare. L’assessora Berti: "I giovani vanno supportati in tutti i modi".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl primo Comune in Provincia di Lucca, uno dei pochissimi in Toscana. Capannori valuta l’impatto delle proprie politiche sulle generazioni, i giovani in primis. Che impatto hanno le azioni amministrative che il Comune di Capannori realizza sui giovani del territorio?

A farsi questa domanda è l’amministrazione guidata dal sindaco Giordano Del Chiaro che, infatti, sta lavorando all’attuazione della valutazione di impatto generazionale (Vig), in modo da poterlo misurare in modo concreto. Ad occuparsi del progetto è Claudia Berti, assessora alle politiche giovanili, affiancata dagli uffici e dalla Commissione Giovani di Capannori istituita nel 2025, e lo sta facendo guardando a modelli già esistenti in Emilia Romagna, come Parma e Bologna. La valutazione di impatto generazionale (Vig) è uno strumento tecnico di analisi promosso e riconosciuto dall’Europa e per la cui realizzazione Anci ha già elaborato delle linee guida di supporto ai Comuni. Si propone come indicatore per misurare la cosiddetta "altezza del muro" che i giovani devono superare per avere accesso a una vita autonoma adulta: la questione dell’abitazione e quella di un lavoro dignitoso, a cui si aggiunge eventualmente anche la questione della genitorialità.