HomeLa SpeziaCronacaProtesta a Porto Venere: "Senza bus dopo le 20. Situazione inaccettabile"L’assenza di corse serali penalizza non solo i turisti, ma anche i lavoratori. Cheli: "Servizio inadeguato, vogliamo un confronto con Atc e istituzioni".L’assenza di corse serali penalizza non solo i turisti, ma anche i lavoratori. Cheli: "Servizio inadeguato, vogliamo un confronto con Atc e istituzioni".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPartire e tornare senza sapere quando, andata senza ritorno. Il celebre tormentone di Baby K potrebbe essere la colonna sonora più azzeccata per l’estate del servizio di trasporto pubblico a Porto Venere. Una località che nei picchi massimi di affluenza turistica vive un paradosso: accoglie migliaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, ma il trasporto pubblico risulta insufficiente e spesso non adeguato alle reali esigenze del territorio. Le corse terminano alle 20, lasciando turisti e lavoratori a piedi, senza un’alternativa concreta per il rientro. Ad accendere i riflettori su questo tema è la presidente del Consorzio Turistico Porto Venere, Antonella Cheli. Denuncia la situazione e chiede alle autorità competenti una pianificazione dei servizi pubblici commisurata ai flussi turistici reali e non basata su criteri che ignorano la quotidiana realtà vissuta da residenti, lavoratori e operatori economici.