Nel 2027 la città di Assisi ospiterà gli "Stati generali della bellezza", promossi dalle Autonomie Locali Italiane (ALI). La decisione è stata assunta ieri l’altro a Offida, in provincia di Ascoli Piceno, dove si è svolta l’edizione 2026 dell’evento nazionale che riunisce gli assessori alla cultura e al turismo dei Comuni italiani, esperti e operatori del settore, per un confronto concreto su temi strategici per lo sviluppo dei territori. L’annuncio è stato dato a conclusione dell’assemblea, nel corso della quale è emerso come Assisi stia diventando sempre più un punto di riferimento nazionale per i flussi turistici, soprattutto nell’anno del centenario francescano. All’incontro è intervenuta Donatella Casciarri, assessore al centro storico, delegata dal sindaco Valter Stoppini a rappresentare la città. "Raccogliamo il testimone – ha detto – con grande entusiasmo, responsabilità e gratitudine. Ad Assisi sappiamo bene quanto sia complesso e affascinante far dialogare la tutela di un patrimonio millenario con le esigenze di un turismo moderno, sostenibile e rispettoso dei residenti". Il sindaco Stoppini ha ringraziato ALI, il presidente Roberto Gualtieri e tutti i componenti dell’assemblea per aver scelto Assisi come luogo ideale per parlare di bellezza e sviluppo". "Negli ultimi anni – ha sottolineato – la nostra città è cresciuta molto in ambito culturale e turistico, grazie ad eventi eccezionali ma anche alla capacità di programmare, promuovere e offrire iniziative di qualità, in grado di attrarre nuove forme di turismo. La sfida è essere sempre più aperta e accogliente, nel rispetto dei luoghi e della qualità della vita dei cittadini che la vivono ogni giorno".
In città gli Stati. Generali della bellezza
Nel 2027 la città di Assisi ospiterà gli "Stati generali della bellezza", promossi dalle Autonomie Locali Italiane (ALI). La...






