HomeVareseCronacaBullismo, cresce tra i ragazzi l’isolamento virtualeIn Italia il disagio giovanile non è più soltanto una questione educativa o familiare. È diventato un fenomeno sociale...Il convegno su bullismo e disagio giovanile a Varese ha coinvolto esperti ed esponenti della politicaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIn Italia il disagio giovanile non è più soltanto una questione educativa o familiare. È diventato un fenomeno sociale che attraversa scuole, palestre, ambulatori e persino le case, nascosto dietro lo schermo di uno smartphone. Il convegno organizzato in Sala Montanari a Varese dal sottosegretario regionale Raffaele Cattaneo, Noi Moderati, ha avuto il merito di mettere sul tavolo dati e testimonianze che restituiscono il quadro di una vera emergenza, spesso sottovalutata dalla politica e dalla società.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda la solitudine. Secondo l’Osservatorio sul bullismo e il disagio giovanile, quasi il 41% dei ragazzi vive una condizione di malessere quotidiano, mentre oltre il 40% appartiene alla categoria degli “affaticati silenziosi”: giovani che studiano, sorridono e conducono una vita apparentemente normale, ma convivono con ansia e fragilità emotive. Il disagio non nasce soltanto dal cyberbullismo. Come ha spiegato il presidente dell’Osservatorio, Luca Massacceso, oggi la sofferenza deriva sempre più dall’esclusione sociale e dalla paura di essere invisibili.






