HomeReggio EmiliaCronaca"Il programma di Gennari? Solo un libro dei sogni"L’intervento del capogruppo di minoranza Ciarlini durante il consiglio "Da parte nostra non ci sarà nessuna opposizione pregiudiziale".Giuliano Ciarlini e Arianna ComastriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAperture ma soprattutto stoccate nel discorso del capogruppo di minoranza Giuliano Ciarlini, nella prima seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale, in un Teatro Matilde gremito. A nome della lista ’Uniti’, Ciarlini ha rivolto gli auguri al sindaco Alfredo Gennari e alla maggioranza, ma ha subito fissato il ruolo dell’opposizione: se arriveranno provvedimenti utili al bene comune, allo sviluppo del territorio e al benessere dei cittadini, la minoranza sarà pronta al dialogo e al voto favorevole. Nessuna opposizione pregiudiziale, ma anche lavoro per costruire un’alternativa. Poi il passaggio più duro, rivolto al neo sindaco, eletto con il 61% delle preferenze.

"Passata la festa della vittoria, subentra la realtà, ovvero il trasformare le parole e soprattutto le promesse, in fatti", ha detto Ciarlini, contestando la sostenibilità del programma elettorale: "Da una stima sommaria, in termini di costi di attuazione sarebbe pari alla Spesa corrente del nostro Comune per 10 anni, tagliando ogni tipo di servizio in essere". Nei primi 100-180 giorni, ha aggiunto, si dovrà almeno mettere a terra quanto già programmato o finanziato dalla amministrazione Bolondi: Pug, Sp79, centro giovani a Villa Viani, scuola media e piazza Matilde. Dura la critica al programma: "Compaiono decine di aggettivi a costo zero come sostegno, valorizzazione, promozione, collaborazione".