HomeBergamoCronacaAll’ombra del ponte. Cittadini assediati dai lavori: "Ci sentiamo dimenticati"Bergamo, residenti e commercianti alzano la voce contro il cantiere. Sottopasso chiuso da settembre, a pagare il prezzo più alto sono i negozi.Il sottopasso è chiuso ormai da settembre rendendo a fondo chiuso una delle principali vie di accesso a BergamoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCresce la rabbia e il malumore dei residenti e dei commercianti che vivono e lavorano all’ombra del ponte ferroviario di via San Bernardino, tra San Tomaso de’ Calvi, centro e Carnovali, dove, a causa dei lavori per il raddoppio ferroviario Bergamo-Ponte San Pietro, il sottopasso è chiuso ormai da settembre, rendendo a fondo chiuso una delle principali vie di accesso a Bergamo.

Numerosi, tra abitanti e titolari di esercizi commerciali, parlano di “pazienza finita“, di “disagi enormi“ e di sentirsi “ostaggi“ nel loro stesso quartiere, tra deviazioni e percorsi allungati. Le recenti scuse pubbliche dell’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, Aldo Isi, per il ritardo accumulato dal cantiere del raddoppio ferroviario (oltre che di quello del treno per Orio), slittato di circa un anno, con conclusione dei lavori stimata a fine 2027, non sono sufficienti a placare il malumore di residenti e commercianti.