Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiGrandi manovre in casa Cisl. A fronte di un sistema produttivo stagnante, in un contesto internazionale segnato da forti tensioni geopolitiche e da una competizione globale sempre più intensa, trainata da Cina e Stati Uniti, il sindacato guidato da Daniela Fumarola lancia la proposta di un grande Patto sociale tra governo, sindacati e imprese per promuovere un nuovo modello di sviluppo capace di valorizzare il capitale umano, sostenere i redditi e favorire gli investimenti.

Dopo aver sostenuto la scelta del Governo Meloni di individuare, con il decreto Primo Maggio, una soglia minima di retribuzione attraverso la contrattazione collettiva, il cosiddetto “salario giusto”, riaffermando al contempo il proprio no al salario minimo per legge proposto da Elly Schlein, il sindacato di via Po ha deciso di elaborare un Libro verde per un Patto sociale di sviluppo, lavoro e coesione.

L’annuncio è arrivato al termine della sessione di studio che ha visto riuniti i rappresentanti sindacali nello storico Centro Studi di Fiesole.

Fumarola: le grandi risposte nascono da conoscenze differenti dentro una visione comune