Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiTrentatré startup italiane dell’high tech a New York, dove dal 10 al 12 giugno, in collaborazione con l’Agenzia Ice, Italian Trade Agency, si è tenuta la prima edizione di «Smau Italy Restartup in New York», importante vetrina del Made in Italy delle tecnologie avanzate, e anche hub per la crescita finanziaria del sistema Italia, in considerazione dell'interesse suscitato negli stati Uniti dall’arrivo di aziende con un grande bagaglio di soluzioni all’avanguardia nelle cosiddette life sciences e nelle biotecnologie.
Colossi dell’industria e della finanza a confronto
Non è un caso che all’evento abbiano partecipato colossi industriali e grandi firme della finanza a stelle e strisce e italiani: Google, Amazon, JP Morgan Chase, Pfizer, Fincantieri Marine Group, Ibm Ventures, Thomson Reuters Ventures, Remarkable Ventures e Cistern Capital, ma anche centri di ricerca e acceleratori d’élite come Cornell Tech, Empire State Development, BATWorks, HAX – SOSV e Newlab, l’hub di Brooklyn che accoglie oltre 250 startup dedicate a mobilità e transizione energetica.
Emilia-Romagna, Friuli e Lazio protagoniste
Le imprese italiane presenti provengono in gran parte da 3 regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lazio, quest’ultima con quasi la metà (15) delle aziende italiane partecipanti.











