«Gavinana è partigiana». Tra volantinaggi a tappeto, sensibilizzazioni porta a porta fra i residenti e un corteo di protesta già in preparazione, un intero quartiere fiorentino è pronto a ribellarsi alla provocatoria comparsata che Roberto Vannacci ha annunciato venerdì prossimo per le strade della città. Questa volta la «passeggiata identitaria per la sicurezza, il decoro e la vivibilità urbana» dovrebbe partire da piazza Bartali. Una zona in cui l’antifascismo è di casa, vista la presenza a pochi metri del Memoriale delle deportazionie del monumento ai Martiri di Pian d’Albero, dedicato a 38 partigiani trucidati dai nazifascisti.

A Gavinana ha poi sede da quasi 40 anni il Centro popolare autogestito Firenze sud, che della solidarietà internazionalista, antirazzista e antifascista fa una delle sue ragioni d’essere. E proprio al Cpasi è svolta ieri una partecipata assemblea, durante la quale sono state messe in cantiere le prime iniziative per contestare la presenza dell’europarlamentare.

Quel giorno le sezioni Anpi di Gavinana, Bagno a Ripoli, Oltrarno, Ponte a Ema e Rignano-Reggello, «profondamente indignate per l’annunciata presenza di Vannacci», saranno in presidio in piazza cardinale Elia dalla Costa, proprio davanti al monumento ai Martiri di Pian d’Albero. Quanto al corteo di protesta, il concentramento di Firenze antifascista sarà alle 18.30 in via Uguccione della Faggiola.