James Harden è stato arrestato in Texas per porto abusivo d’armi: il giocatore dei Cleveland Cavaliers è stato rilasciato su cauzione.
James Harden è stato arrestato sabato mattina con l'accusa di porto abusivo di armi. Il fermo è avvenuto in Texas. Secondo quanto appreso da ‘TMZ', il 36enne fuoriclasse del basket NBA, attualmente in forza ai Cleveland Cavaliers, è stato trovato in possesso di una pistola nel suo veicolo. L'arma peraltro non era nascosta, ma ben visibile e non riposta in una fondina. Harden è stato rilasciato su cauzione e la sua udienza in tribunale – per quello che è classificato come reato minore in Texas – è fissata per il 22 giugno.
Harden arrestato, aveva una pistola in auto Il ‘Barba' ha una reputazione da ‘bad boy' per la sua vita notturna e qualche episodio burrascoso del passato, ma il suo casellario è pulito. Anzi lo era, visto che oggi è arrivato il suo primo arresto, che peraltro potrebbe risolversi in una multa, vista la normativa non molto afflittiva in Texas sulle armi. Nel 2018, a Scottsdale in Arizona, Harden fu coinvolto in un incidente fuori da un nightclub: una donna lo accusò di averle afferrato il polso e lanciato il telefono mentre filmava una rissa del suo entourage. La procura esaminò il caso, ma non incriminarono il cestista. Nel giugno 2025 è stato citato in una causa civile a Houston: una donna ha accusato il nipote di Harden di stupro durante una festa di Capodanno a casa sua e ha citato James per negligenza: si tratta solo di causa civile, ancora in corso. Niente comunque che abbia avuto conseguenze gravi per lui personalmente.










