Asia Argento è tornata sul set di un film, Death Has No Master, presentato a Cannes. L’attrice racconta di aver colto questa opportunità, riconoscendo di aver fatto un percorso per uscire dalla dipendenza, dal quale dice che non guarirà mai del tutto.

Asia Argento parla in maniera quanto mai lucida della sua dipendenza dall'alcol e di come in questi anni abbia lavorato su sé stessa per uscirne, con estrema difficoltà. L'attrice, dopo lunghi periodi lontano dal set, è tornata nel film Death Has No Master – La morte non ha padroni di Jorge Thielen Armand, presentato all'ultimo Festival di Cannes. Un'esperienza che, ammette, è stata per lei una grande opportunità di rimettersi in gioco, anche dal punto di vista professionale.

Il ritorno sugli schermi dopo anni di silenzio Intervistata da 7, l'inserto del Corriere della Sera, Asia Argento con estrema franchezza dichiara di aver trascorso anni piuttosto complicati lavorativamente: "Negli ultimi anni non ho avuto grandi opportunità. Ho continuato a lavorare perché è il mestiere che faccio da 41 anni e anche quello con cui pago il mutuo e mantengo i miei figli. Ma questo che mi è arrivato dal Venezuela e dal Canada è stato un vero regalo". Grazie a questo film è tornata al Festival di Cannes, dove otto anni prima aveva per la prima volta denunciato pubblicamente la violenza subita da Harvey Weinstein, in merito al suo passato e ai passi avanti fatti in questo periodo, l'attrice dichiara: Ho imparato tanto da quello che è successo, ho fatto errori enormi. Non ho ponderato i tempi, ho parlato senza riflettere, ho fatto gesti avventati. Ho visto tutti i miei errori. Ho fatto un’autoanalisi, cercando di non focalizzarmi su quello che mi hanno fatto gli altri, ma sulla mia parte. La dipendenza dall'alcol e i passi per uscirne Nell'intervista, Asia Argento racconta anche di aver intrapreso un percorso che l'ha portata lontano da tutto ciò che per lei era dannoso, tutto ciò che la stava intossicando e del quale doveva liberarsi. Il riferimento è all'alcolismo, che per lungo tempo è stato un demone da combattere: