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Le parole del grillino Franesco Silvestri, che lo scorso 11 giugno aveva accusato la Meloni di essersi "inginocchiata" a Donald Trump, hanno sollevato una dura polemica per il loro contenuto ampiamente sessista e offensivo. La sinistra, che impartisce sempre lezioni di etica e femminismo, ha fatto spallucce e così anche il leader M5S Giuseppe Conte che infatti ha difeso il suo collega sminuendo quelle affermazioni.

Ad alzare la voce in segno di protesta è stato invece il centro-destra, da cui però si è distaccato il generale Vannacci attraverso una dichiarazione molto soft e quasi sminuente del fatto. Il leader di Futuro Nazionale ci è andato cauto. "Io sono una persona di mondo, ho vissuto in caserma e ho frequentato le zone di combattimento di mezzo pianeta - ha detto - L'osservazione del deputato cinque stelle Francesco Silvestri sulle ginocchiere nei panni di una donna non l'avrei recepita come una possibile offesa sessista, e la stessa cosa avrei fatto con il termine 'cortigiana'. Ma io non sono una donna, non ho questa sensibilità e quindi non posso rispondere".