Un uomo di sessant’anni è stato trovato morto nel pomeriggio di oggi in un appartamento in via Nino Oxilia, a Nord di Milano. Il cadavere è stato scoperto dai vigili del fuoco che sono entrati nell’appartamento e hanno trovato l’uomo senza vita con ferite alla testa. Si ipotizza un omicidio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Duomo e le tute bianche delle Sezioni investigazioni scientifiche per i rilievi. Secondo i primi accertamenti, l'uomo aveva segni di colpi alla testa e nell'abitazione sono state trovate tracce di sangue. I carabinieri della Scientifica sono al lavoro sul posto insieme al medico legale. La vittima era Roberto Pietro Guerrino, 61 anni il prossimo 13 luglio. L’uomo abitava al quarto piano in un appartamento che dava all’interno del condominio. Lavorava come interprete di alto livello. Stando al curriculum avrebbe collaborato con Sua Altezza Reale Carlo d'Inghilterra, il Presidente degli Stati Uniti B. Clinton, Kerry Kennedy, i presidenti della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella. H. Kissinger, Mario Monti in qualità di presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi in qualità di presidente della BCE, Jean-Calude Trichet, vice primo ministro Australiano, Hans-Adam II Principe del Liechtenstein e i Reali di Norvegia.
Omicidio a Milano, interprete 60enne trovato morto in casa con ferite alla testa
La vittima è Roberto Pietro Guerrino, Scattate le indagini per risalire all’aggressore










