La protesta del governo ghanese. La decisione del Canada di negare il visto al centrocampista Thomas Partey – ex centrocampista dell'Arsenal e ora in forza al Villarreal, è accusato di stupro e violenza sessuale nel Regno Unito – è "arrogante ed estremamente ingiusta". Partey potrà giocare negli Usa, nelle partite contro Inghilterra e Croazia a Boston e Philadelphia, ma non la partita contro Panama della prossima settimana, che inaugura il torneo della sua Nazionale.

La nota ufficiale

Partey ha negato le accuse ed è in attesa del processo. Il Ghana, attraverso il ministero degli Esteri, ha inviato una nota ufficiale di protesta, chiedendo al Canada di rivedere la sua decisione: "Il Governo della Repubblica del Ghana esprime forti riserve in seguito alla decisione autoritaria ed estremamente ingiusta del Canada", si legge nella dichiarazione. "Pur rispettando il diritto sovrano del Canada di applicare le proprie leggi sull'immigrazione, il Ghana ritiene che basarsi su accuse non provate in assenza di una decisione giudiziaria sollevi questioni fondamentali di equità e proporzionalità".

La posizione del Canada

Un portavoce del Ministero dell'Immigrazione, dei Rifugiati e della Cittadinanza del Canada ha dichiarato venerdì che il Paese ha sempre sostenuto che ospitare grandi eventi non modifica le leggi sull'immigrazione: "Ogni persona che desidera venire in Canada viene valutata individualmente, sulla base dei fatti disponibili e della legge applicabile".