Thomas Partey non giocherà la prima partita del Ghana ai Mondiali, contro Panama, il 17 giugno a Toronto. Al vicecapitano della nazionale africana, 32 anni, il Canada ha negato il visto d’ingresso nel paese perché l'ex centrocampista dell'Arsenal, ora al Villarreal, andrà a processo nel Regno Unito dopo essere incriminato dalla polizia di Londra con sette capi d'accusa per stupro e uno per violenza sessuale. Gli Stati Uniti, invece, hanno concesso il visto al calciatore, che quindi potrà giocare le due partite successive: contro l'Inghilterra a Boston il 23 giugno e contro la Croazia a Filadelfia, il 27 giugno.
Partey lo scorso 13 aprile, all'uscita dal tribunale di Londra dove è a processo per stupro
Le spiegazioni della Fifa
La FIFA ha spiegato di non essere coinvolta nelle procedure di immigrazione dei paesi ospitanti, compresa la concessione dei visti: spetta in ultima istanza alle autorità locali decidere a chi concedere o meno il visto e chi viene ammesso nel paese. E il sito web del governo canadese precisa che “se hai commesso o sei stato condannato per un reato, potresti non essere ammesso in Canada”. Partey è stato incriminato, ma è in attesa di processo e non è stato condannato.










