sabato 13 giugno 20262' di letturaStati Uniti e Iran hanno concordato un quadro di riferimento per un accordo di pace che porrebbe fine al conflitto in Medio Oriente in corso da mesi. Lo ha dichiarato il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, che ha aggiunto che è stato raggiunto un testo definitivo dell'intesa. Sharif ha aggiunto che il suo Paese sta ora preparando una firma elettronica dell'accordo, prevista entro le prossime 24 ore, alla quale seguiranno colloqui a livello tecnico la prossima settimana.LA FIRMA - "Siamo più vicini che mai a un accordo di pace. Con la finalizzazione dell'intesa prevista probabilmente entro le prossime 24 ore, il Pakistan si sta preparando alla firma elettronica dell'accordo immediatamente dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana", ha scritto sui social Sharif, "Desideriamo ringraziare gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran per il loro costante impegno durante i negoziati, ed esprimiamo la nostra sincera gratitudine ai nostri fratelli della regione per il loro sostegno. Siamo fiduciosi che questo storico accordo di pace costituirà una solida base per una pace duratura". HORMUZ - Nel frattempo Iran e Oman si preparano a diffondere una dichiarazione congiunta sul futuro assetto amministrativo dello Stretto di Hormuz, una delle principali rotte mondiali per il trasporto di petrolio e merci. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, secondo quanto riferiscono diversi media regionali. Araghchi nelle scorse ore ha spiegato che la situazione nello Stretto non tornerà mai allo stato pre-guerra e che non è immaginabile un transito senza pedaggio. Il controllo dello Stretto è uno dei punti chiave delle trattative con la Casa Bianca e gli altri Paesi del Golfo.PETROLIERA COLPITA - A testimonianza di come la tensione resti altissima, una petroliera è stata colpita da un proiettile di origine sconosciuta sul lato sinistro della prua al largo delle coste dell'Oman. Lo ha reso noto l'Agenzia britannica per la sicurezza marittima (Ukmto), precisando che l'incidente è avvenuto ieri, a 6 miglia nautiche a est dell'Oman. Secondo una nota dell'Ukmto, l'equipaggio è stato dichiarato al sicuro e non sono stati segnalati impatti ambientali, mentre la petroliera ha proseguito verso il porto di destinazione.