di
Giulio De Santis
Sul sito venivano pubblicati contenuti audiovisivi raffiguranti donne appartenenti al mondo della politica, dello spettacolo, dello sport. Grazie alla cooperazione con gli Usa è stato sequestrato il dominio della piattaforma
La moglie di Trump, Melania, ritratta in pose osé e svestita. Chiaramente senza il suo consenso. Con la singolarità inoltre che la foto pubblicata non è un originale. Ma una creazione dell’intelligenza artificiale. Di scatti come questo, ma con decine di altri attrici e politiche, tutte immagini create dall'AI, ne ha contenuti a centinaia il sito Cfake.com. Ora oscurato dalla Procura, che ha ottenuto il via libera al provvedimento dal gip Angela Gerardi. C’è Ursula Von der Leyen, la presidente della commissione europea. C’è Giorgia Meloni, la presidente del Consiglio. Che di recente ha denunciato un deepfake di cui è stata (suo malgrado) protagonista.
Le attrici in atteggiamenti sessualmente esplicitiNel sito, il cui server è ubicato all’estero, negli Usa, tanto che non è stato possibile il sequestro ma solo l’oscuramento, la cui efficacia comunque è analoga, era presente una sezione chiamata «Images Jobs politician» che raccoglieva immagini di donne note nel mondo della politica nazionale e sul piano internazionale, tra cui quelle già menzionate, ovviamente ritratte senza il loro consenso. In generale nella piattaforma, ora irraggiungibile, c’era materiale riguardante anche attrici raffigurate in atteggiamenti sessualmente espliciti e di nudo integrale.










