Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana al Comune di Vittoria annuncia un “operazione verità” sui conti dell’Ente e sollecita con decisione l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul debito, con particolare attenzione alle somme accantonate nel Fondo contenziosi.
Si tratta di un accantonamento obbligatorio di bilancio, utilizzato dagli enti locali per coprirsi da potenziali passività derivanti da cause giudiziarie; risorse che restano vincolate per eventuali risarcimenti in caso di soccombenza.
La capacità di spesa di un Comune è direttamente connessa al livello di indebitamento e agli accantonamenti obbligatori.
Nel mirino della Dc finiscono anche le delibere di Giunta n. 17 e n. 71 del 2025 che, secondo il gruppo consiliare, avrebbero applicato criteri difformi dalla normativa nella quantificazione delle somme da destinare al fondo.
“Nel Fondo contenziosi – spiega il capogruppo Marco Greco – risultano attualmente indicate 21 cause, per un importo complessivo di circa 3,1 milioni di euro. Tuttavia, nel corso delle varie sedute del Consiglio comunale, sarebbe emerso che le cause complessive pendenti sarebbero molte di più, circa 500”.










