Roma, 13 giugno 2026 – Aerei da combattimento russi hanno lambito il cielo svedese. Lo fa sapere il governo di Stoccolma, affermando che un Su-24 Fencer e un Su-34 Fullback sono stati intercettati in due missioni diverse da due coppie di caccia Jas 39 Gripen a nord e sud del Mar Baltico, in entrambi i casi vicino allo spazio aereo svedese.

Il Sukhoi Su-24 (nella terminologia Nato ‘Fencer’) è un bombardiere tattico supersonico con ali a geometria variabile di fabbricazione sovietica, utilizzato per bombardamenti a bassa quota e anche per missioni di ricognizione. Il Sukhoi Su-34 (nel lessico Nato ‘Fullback’) è la sua evoluzione.

Anche aerei Nato sono decollati "per mantenere la sicurezza nello spazio aereo comune", ha precisato l'esercito svedese in una nota che l'agenzia di stampa France Presse ha potuto consultare. Lo spazio aereo svedese non è stato toccato, si precisa, ma “le azioni russe sono gravi – ha dichiarato il vice ammiraglio Ewa Skoog Haslum, capo delle operazioni congiunte – e costituiscono un comportamento ricorrente che minaccia sia la nostra integrità territoriale sia la nostra sicurezza”. La portavoce delle forze armate svedesi, Hanna Heurlin, ha spiegato che non si conoscono gli obiettivi dell’operazione russa sul Baltico, ma da molti queste manovre vengono lette come l’ennesima provocazione per la Nato.