Il programma Artemis, a guida Nasa, mira a ritornare sulla Luna, stabilirvi una presenza duratura e preparare future missioni verso Marte.

Collaborano 67 nazioni a vario titolo, il nostro Paese fornisce buona parte dei sistemi vitali del modulo Orion inclusi i pannelli fotovoltaici.

Ma soprattutto con Artemis III il programma parlerà italiano grazie all’astronauta Luca Parmitano che piloterà la missione.

Non si va sulla Luna, si resta in orbita terrestre, ma nelle due settimane nello spazio i quattro astronauti, tutti Nasa ad eccezione di Luca, completeranno due manovre di attracco ai due sistemi di sbarco Starship di SpaceX e Blue Moon di Blue Origin, che saranno lanciati separatamente dai rispettivi fornitori commerciali.

La retorica spaziale, che respira ancora dell’epopea degli anni ’60, descrive ogni missione come fondamentale, ma questa lo è davvero perché le manovre che verranno fatte in orbita sono essenziali affinché si possa nuovamente sbarcare sul nostro satellite naturale.