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Redazione Milano
L'uomo, un richiedente asilo di 25 anni, usava l'account di un collega. Durante le consegne palpeggiava le donne al seno. In un caso ha usato la scusa di chiedere una recensione per avvicinarsi alla vittima
Approfittava delle consegne del cibo, per aggredire le clienti e palpeggiarle al seno. La Polizia di Stato ha eseguito a Milano un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un rider 25enne, richiedente asilo, gravemente indiziato di violenza sessuale ai danni di tre giovani donne durante consegne di cibo e altri prodotti ordinati online. L'indagine, coordinata dalla Procura di Milano e condotta dalla Squadra Mobile, è partita dalle denunce delle vittime.
Gli episodi sono avvenuti tra febbraio e marzo. Il primo l'8 febbraio scorso, quando il rider, utilizzando l’account di terza persona, ha consegnato a una giovane due casse d’acqua all’ingresso del condominio. Ha iniziato a palpeggiarle insistentemente il seno e altre parti del corpo. La donna all'inizio è rimasta impietrita e incapace di reagire, poi è riuscita a sottarsi alle violenze scappando nell’androne condominiale e infilandosi nell'ascensore. Ciononostante, il rider non desisteva e, solo dopo qualche minuto, si allontanava dal condominio. Pochi giorni dopo, il 13 febbraio, un altro assalto: l’uomo ha avvicinato la ragazza destinataria dell'ordine col pretesto di chiederle una recensione sul cellulare. E, anche in questo caso, le ha messo le mani sul seno. Stessa scena il 16 marzo, sempre all’ingresso di un condominio, quando il ride ha molestato una terza cliente.










