La Polizia di Stato ha eseguito a Milano un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un rider 25enne, richiedente asilo, gravemente indiziato di violenza sessuale ai danni di tre giovani donne durante consegne di cibo e altri prodotti ordinati online.
L’indagine
L'indagine, coordinata dalla Procura di Milano e condotta dalla Squadra Mobile, è partita dalle denunce delle vittime. Secondo gli investigatori, tra febbraio e marzo 2026 l'uomo avrebbe approfittato delle consegne a domicilio per molestare le clienti, palpeggiandole all'ingresso di condomini o all'interno degli stabili. In uno degli episodi contestati avrebbe continuato a insistere anche dopo la reazione della vittima, rifugiatasi nell'ascensore del palazzo.
Approfondimenti
Nello specifico gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il rider utilizzava un account intestato a un'altra persona. E l’8 febbraio scorso, con questo modus operandi, è entrato in un palazzo, ha appoggiato la bicicletta e ha consegnato ad una giovane donna due casse d'acqua all'ingresso dello stabile. Qui approfittando della posizione, ha iniziato a palpeggiarle insistentemente il seno ed altre parti del corpo. Poi la fuga della donna in ascensore.







