«Siamo figli di nessuno, orgogliosi di esserlo»Il generale infuoca la sala: «Siamo la feccia, i figli di nessuno, orgogliosi di esserlo», dice tra gli applausi.
Vannacci: «Grazie a chi arriva da terre lontane»Dal palco Vannacci ringrazia: «Sono state giornate di lavoro duro, ma io non mi sono occupato di nulla, questo è il risultato del lavoro di qualcun altro che ringrazio dal profondo del mio cuore e sono convinto che le cose vadano bene così. Grazie a chi è partito da terre lontane dal Trentino, dalla Liguria, dalla Sicilia, ma anche da terre vicine come Roma, grazie a chi è venuto qui per celebrare la prima assemblea nazionale di Futuro nazionale»
L'inno di Mameli apre l'assemblea. Giornalisti spostati nell'atrioCon l'inno d'Italia è iniziata l'assemblea costituente di Futuro Nazionale. Sul palco anche il leader Vannacci. Il primo a prendere la parola è stato il deputato e coordinatore del partito, Edoardo Ziello. La sala è off limits per i giornalisti, previsti inizialmente in una saletta laterale e all'ultimo minuto spostati nell'atrio di uno degli ingressi laterali dell'Auditorium. Decisione che ha creato molta confusione e momenti di nervosismo con gli organizzatori.
Tajani: «Mi dispiace che faccia quinta colonna sinistra»Intanto, da Cagliari, dove partecipa al congresso regionale di Forza Italia in Sardegna, Antonio Tajani dice: «Mi dispiace che Futuro Nazionale abbia scelto di fare la quinta colonna della sinistra, abbandonando il centrodestra, in maniera molto chiara, votando sempre contro il governo. E questo ci fa tornare alla mente episodi analoghi che sono successi in passato, che hanno fatto soltanto un favore alla sinistra che adesso elogia questa nuova formazione».










