Conte posta un filmato che ritrae Giorgia preoccupata in Aula mentre lui parlava. Ma in realtà lei era al Quirinale. Il premier: "La loro politica si fonda sulle mistificazioni"di Massimo Sanvitosabato 13 giugno 20263' di letturaÈ un’equazione perfetta: se di mezzo c’è il Movimento 5 Stelle, al peggio non c’è mai limite. E così, il giorno dopo il “caso ginocchiere” su cui femministe e sinistra ancora tacciono, Giuseppe Conte ha pubblicato sui propri social un video dal titolo “Fatevi sotto, non temiamo nulla” in cui dai banchi dalla Camera (giovedì) sciorina i suoi grandi- per lui- successi ottenuti quando era premier. In alcune parti del filmato, a metà schermo, fa capolino Giorgia Meloni con viso corrucciato. Sembra quasi atterrita dai colpi sparati da Giuseppi su tasse, giustizia, sanità. Poi però salta fuori che oltre la retorica qualunquista c’è stato pure un taglia e cuci ad arte per colpire il presidente del Consiglio.Meloni, mentre Conte parlava a Montecitorio, non era infatti seduta al suo scranno perché si trovava al Colle. Un bel video tarocco. «Presidente Conte, mi spiega come avete fatto a montare mie espressioni sul video del suo intervento, considerato che in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento? Lo chiarisco solo per ricordare a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della realtà e fake news», attacca il premier. La toppa di Giuseppi è peggio del buco. Colto in castagna, il leader pentastellato segue la linea Silvestri (Francesco, il suo deputato balzato ai disonori delle cronache per essersi rivolto in Aula a Meloni così: «Dopo il referendum si è detto che la linea del governo era di raddrizzare la schiena. Lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda»). Mica chiede scusa...DIFESA DEBOLESentite un po’: «Cara presidente Meloni, non avrei mai immaginato che tra crollo del potere d’acquisto, Italia fanalino di coda sulla crescita, stazioni di carburante come gioiellerie, inchieste per corruzione e 13 miliardi bloccati sul Ponte, riuscisse a trovare il tempo per seguire i miei social e aggiornarsi sui miei post». E ancora: «Mi sorprende, peraltro, che l’unica sua premura sia stata di segnalare che nel mio video compare il suo viso, quando in realtà lei si era allontanata, e non ha potuto seguire in diretta il mio intervento che ho fatto dopo le sue comunicazioni, quando era tenuta ad ascoltare non solo gli interventi di maggioranza ma anche di opposizione. Vero.
M5S senza vergogna: pure un video tarocco per attaccare Meloni | Libero Quotidiano.it
È un’equazione perfetta: se di mezzo c’è il Movimento 5 Stelle, al peggio non c’è mai limite. E così, il giorno dopo il “caso ginocc...











