È finito agli arresti domiciliari A.L., un uomo di Taranto accusato di aver aggredito un medico in servizio presso il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale SS. Annunziata.

L’episodio si è verificato nelle prime ore di questa mattina. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe perso il controllo a causa della lunga attesa e successivamente si è scagliato contro il medico dandogli una testata in pieno volto che, secondo quanto diagnosticato dai colleghi, ha causato la frattura del setto nasale con una prognosi di 30 giorni. Sul posto sono intervenuti gli equipaggi del Nucleo Oprativo Radimobile della Compagnia dei carabinieri che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti: il pubblico ministero Paola Francesca Ranieri, ha disposto per l'indagato gli arresti domiciliari, in attesa della convalida.

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle aggressioni ai danni del personale sanitario, sempre più spesso vittima di episodi di violenza. Nei giorni scorsi, sempre a Taranto un 17enne ha aggredito alcuni operatori del 118 e lanciato una batteria powerbank contro il lunotto dell'ambulanza. Il tutto in pieno centro. Una familiare aveva allertato i soccorsi per lo stato di agitazione del ragazzo: quando l'ambulanza è giunta sul posto, il 17enne è corso sul balcone lanciando la batteria contro i soccorritori e il mezzo parcheggiato in strada, danneggiandolo.