È stata spintonata più volte sino a cadere a terra l’operatrice sanitaria aggredita da una parente di una paziente all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. L’accaduto nella giornata di giovedì 30 ottobre, quando nel reparto di Chirurgia la parente di una paziente ricoverata - e in seguito deceduta - ha inveito contro un’operatrice sanitaria sino ad aggredirla fisicamente. L'ha presa a spintoni probabilmente per la rabbia legata alle condizioni di salute della parente ricoverata così da procurarle una rovinosa caduta, seguita dai soccorsi dei colleghi. L’intervento degli agenti del posto fisso di polizia del Pronto soccorso, assieme ai colleghi della polizia ha riportato la calma.

A seguito dell’episodio è stata sporta denuncia, mentre l’operatrice è stata soccorsa all’interno del presidio. Il commissario straordinario della Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco, ha espresso solidarietà e vicinanza all’operatrice sanitaria aggredita, condannando con fermezza ogni forma di violenza contro il personale sanitario. “Desidero esprimere la mia piena solidarietà all’operatrice aggredita e a tutto il personale sanitario, che - dice - ogni giorno lavora con professionalità e dedizione per la salute dei cittadini. La violenza negli ospedali è un atto intollerabile, soprattutto contro chi è lì per curare e assistere. È necessario che la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine continui a garantire ambienti di lavoro sicuri e il rispetto dovuto a chi opera per il bene comune?.