Da lunedì 15 giugno l’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani sospenderà temporaneamente l’attività chirurgica ordinaria per consentire la sostituzione del sistema di trattamento dell’aria del complesso operatorio. Lo ha comunicato l’Asp di Trapani, spiegando che i tre impianti attualmente in funzione sono ormai obsoleti e, nonostante la manutenzione costante, non garantiscono più prestazioni adeguate.L’intervento, definito «improcrastinabile» dalla direzione aziendale, prevede l’installazione di nuove e più moderne unità di trattamento aria (UTA). La sospensione degli interventi programmati dovrebbe durare circa tre settimane, il tempo necessario per completare i lavori.L’Asp rassicura però che non saranno compromesse le attività di emergenza e urgenza. Continueranno infatti a essere garantiti gli interventi di classe A, compresi quelli oncologici, i politraumi e i parti cesarei, oltre all’attività della sala endoscopica urologica e delle due sale operatorie dedicate all’emergenza, cui si aggiunge quella di ginecologia e ostetricia.Gli interventi chirurgici differibili saranno invece trasferiti temporaneamente negli ospedali di Marsala e Castelvetrano, così da assicurare la continuità assistenziale durante il periodo dei lavori. Al termine dell’intervento, sottolinea l’Asp, il presidio ospedaliero sarà dotato di un nuovo sistema microclimatico, il primo dopo diversi decenni, nell’ambito di un più ampio piano di ammodernamento che comprende anche il potenziamento del pronto soccorso e dei posti letto di terapia semintensiva.