Mantova, 13 giu. (askanews) – In un Paese sempre più attraversato da divisioni sociali ed economiche, resta forte il senso di appartenenza nazionale. È quanto emerge dal rapporto realizzato da Ipsos per Fondazione Symbola “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture”, presentato oggi alla giornata conclusiva del Seminario estivo a Mantova.

Secondo l’indagine, il 72% degli italiani si dichiara infatti orgoglioso di essere italiano, mentre il 55% ritiene che oggi nel Paese vi siano più elementi che dividono che fattori di coesione. Una fotografia che evidenzia la presenza di una “doppia frattura”: da un lato la percezione di crescenti disuguaglianze e di una società frammentata, dall’altro la persistenza di un’identità nazionale capace di generare fiducia e appartenenza.

Il rapporto individua nel cosiddetto “patriottismo dolce” una forma di orgoglio nazionale non fondata sulla contrapposizione o sulla chiusura, bensì sulla valorizzazione della qualità, della creatività, della cultura e della capacità produttiva italiana. In questa prospettiva, il 46% degli intervistati associa il patriottismo al riconoscimento della qualità, della bellezza e della coesione del Paese nel confronto con il resto del mondo, mentre il 39% lo interpreta soprattutto come difesa dell’identità nazionale e delle tradizioni.