HomeSportL’Olimpia lavora al bis : "Serve il replay di gara 1"Stasera la seconda sfida in finale con la Reyer. Poeta: "Venezia reagirà"Nico Mannion (25 anni), playmaker dell’Olimpia Milano, protagonista in gara 1Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa via è stata indicata, ora si tratta di seguirla. Potrebbe suonare così il prosieguo della serie di finale scudetto per l’Olimpia Milano dopo il netto +20 con il quale ha piegato la Reyer Venezia in gara 1 al Forum di Assago. Questa sera alle ore 20, la seconda partita con la quale Milano può fare un passo importante verso lo scudetto, oppure quella con la quale Venezia può provare a scompaginare la finalissima, prima che le partite si spostino verso il Veneto. Il 100-80, frutto di altissime percentuali al tiro da parte dei biancorossi (addirittura il 61% da 3) non sarà facilmente replicabile dall’Armani, ma è anche la qualità del lavoro difensivo che ha tenuto molto sotto media il miglior attacco del campionato (la Reyer è prima con 88.5 punti di media) e fa ben sperare la squadra di Peppe Poeta.

"Dobbiamo essere preparati a vincere anche senza tirare così bene - dice proprio l’allenatore milanese che con il successo di giovedì ha vinto la sua prima gara di finale da coach, dopo il 3-0 incassato l’anno scorso contro Bologna sulla panchina di Brescia -. Sappiamo che la Reyer sarà molto aggressiva e risponderà con energia, come ha sempre fatto nei playoff dopo le sconfitte con Tortona e Bologna. Per noi sarà ancora più importante difendere forte sui loro creatori di gioco e affrontarli con fisicità in difesa; condividere la palla e dando il giusto valore a ogni possesso come è stato in una gara 1 in cui siamo riusciti a correre senza perdere più di sei palloni". Sarà sicuramente un partita più “sporca“, in cui l’Umana cercherà di essere più fisica, soprattutto dentro l’area dove hanno banchettato Diop e Nebo.