Un “nostro collaboratore molto valido (…) è scappato dalla pizzeria martedì sera”, senza più essere ritrovato. E pur di riaverlo con sé il prima possibile, il titolare dell’attività, Stefano Borile, ha tappezzato Saletto (Borgo Veneto, in provincia di Padova), di volantini. Non si tratta di un pizzaiolo o di un cameriere né, tantomeno, di un ipotetico amico a quattro zampe mascotte del locale. I dipendenti del locale sono alla disperata ricerca del loro robottino delle pulizie: “Cerchiamo questo aspiratore” che, durante il suo “turno di lavoro” è scappato, facendo perdere completamente le sue tracce, ha spiegato il gestore della pizzeria a “Il Mattino di Padova”.
Il robot, poco dopo essere stato acceso per iniziare a pulire il pavimento del ristorante, è fuggito, quatto quatto, dalla porta d’ingresso, approfittando di un momento di distrazione del proprietario. Borile stesso ha provato a ricostruire la dinamica. “Erano circa le cinque del pomeriggio. Ho messo il robot a pulire davanti alla pizzeria e nel frattempo sono andato in cucina a preparare la serata. Sentivo il suo rumore mentre lavorava, sbatteva contro i vari ostacoli e continuava il percorso. Poi, all’improvviso, silenzio”, ha raccontato il pizzaiolo che, nonostante non vedesse il robottino, era convinto fosse finito poco fuori la sua attività. “Ho controllato sotto gli scaffali e in tutti gli angoli. Pensavo fosse semplicemente uscito dalla porta”.








