VEDELAGO (TREVISO) La ricerca di Mario diventa virale sul web e fa centinaia di migliaia di visualizzazioni. Dopo aver scandagliato le campagne di Vedelago e di tutta la Castellana con i droni termici, ora il proprietario Francesco Lovato passa ai social e si fa aiutare da influencer e creatori di contenuti per ritrovare il suo Mario, il pastore australiano di 30 chili sparito da casa da ormai un mese durante un furto nella sua casa a Fanzolo. I video dell’appello accorato di Lovato stanno facendo il giro del web, ricondivisi da noti influencer e da tanti utenti sensibili alla questione. «Ho chiesto a più persone possibili di aiutarmi con le ricerche - spiega Francesco, che aveva anche annunciato nei giorni scorsi un ricompensa di mille euro per chi trovi Mario - Per ora, però, non abbiamo niente in mano. Mi arrivano tantissime segnalazioni ma senza foto».
Da qui l’appello: «Se avvistate un cane che vi sembra Mario fategli una foto o un video cosicché possa capire se è davvero lui, altrimenti le segnalazioni servono a poco. Qualche giorno fa mi avevano detto di aver avvistato un pastore australiano come lui e di essergli corsi dietro, ma aveva delle macchie nere, per cui non era Mario». Visto che è dall’8 luglio che il pastore australiano non si fa più vivo, a Lovato qualche sospetto inizia a venire: «Qualcuno potrebbe esserselo tenuto. Sono solo ipotesi ma quello che è certo è che Mario non può essersi allontanato da solo perché non l’ha mai fatto e non può essere morto: lo avrei visto un cane di quella stazza o se ne sentirebbe l’odore. Se fosse libero in giro da solo sarebbe già tornato». Anche perché Francesco ha scandagliato tutte le campagne circostanti: «Ho fatto uscire dei professionisti, tra l’altro ad un costo non propriamente economico, per far sorvolare con dei droni l’area intorno a casa mia per cinque chilometri».






