Ogni giorno, per raggiungere il rifugio per animali dove lavora, Camelia Dobos attraversa una fitta foresta in Romania. Un percorso ormai abituale, fatto di passi conosciuti e silenzi che non destano mai sospetti.
Ma un giorno, qualcosa cambia. Nel silenzio tra gli alberi, arriva un suono diverso. Debole. Ripetuto. Quasi impossibile da distinguere all’inizio, che man mano diventa un abbaio. C’erano dei cani bisognosi d’aiuto.
Un rumore che non si può ignorare
«Ho iniziato a sentire dei pianti, dei piccoli pianti», ha raccontato la donna. Non un rumore forte, non un richiamo evidente, ma abbastanza per fermarla. Chi non presta attenzione avrebbe potuto continuare a camminare. Ma lei si è fermata. Ha ascoltato di nuovo. E ha capito che non era immaginazione.
La scoperta tra i cespugli






