La giornata non era delle migliori. Cielo incerto e temperature lontane da quelle delle grandi domeniche estive. Eppure, a Valdesi c'era chi era pronto a riprendere una delle abitudini più consolidate dell'estate palermitana.Ombrelloni aperti, lettini sistemati sulla sabbia, docce e servizi nuovamente disponibili: la stagione balneare della Italo-Belga è ufficialmente ripartita.È il primo giorno di quella che appare come una ritrovata normalità dopo mesi di polemiche, ricorsi, sentenze e scontri amministrativi che hanno tenuto con il fiato sospeso frequentatori dello stabilimento e operatori turistici.La società concessionaria è riuscita a rendere operativa l'area di Valdesi e quella attorno allo storico stabilimento liberty allestendo in tempi record tutto il necessario per accogliere bagnanti e turisti. Un lavoro svolto però con mesi di ritardo e dunque con quindici giorni avanti rispetto al calendario tradizionale di avvio col primo giugno. Un ritardo che affonda le radici nella complessa vicenda giudiziaria che ha interessato la concessione.Soltanto una ventina di giorni fa il Consiglio di giustizia amministrativa ha accolto il ricorso della società, sospendendo il provvedimento con cui l'assessorato regionale al Territorio aveva dichiarato la decadenza della concessione demaniale.Una decisione che ha consentito alla Italo-Belga di riprendere possesso delle aree e avviare gli interventi necessari all'apertura, la lavorazione e la pulizia della spiaggia in primis. Così la gestione potrà proseguire fino al 30 settembre. Poi verrà il momento dei bandi (Pudm permettendo). Il problema è che tutte le operazioni preparatorie...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Palermo, dopo le sentenze riecco i lidi a Mondello. Parte l’estate dell’Italo-Belga
Venti giorni fa la sentenza del Cga ha riammesso l’azienda, allestimenti dei servizi in tempi record. «Difficile lavorare con la battigia piena di gente e il sole che picchia»








