Calcio Eccellenza, il tecnico arriva dall’esperienza alla Pergolettese in C. Ora il mercato, che si preannuncia molto movimentato, può entrare nel vivo.È servito qualche giorno in più rispetto alle attese, ma ne è valsa la pena. Per i tifosi, soprattutto. Perché l’allenatore scelto dal Seregno per la prossima stagione è un nome extra-lusso per la categoria e che certifica le ambizioni del club fresco di partnership con l’Alcione Milano. Il club ha sciolto le riserve e ha annunciato Giacomo Curioni che non scende un gradino delle gerarchie calcistiche, bensì due. Esattamente 12 mesi fa la Pergolettese lo confermava alla guida della prima squadra che milita in serie C. Era subentrato in corsa nel campionato 2024/25 (o meglio, era il vice di Giovanni Mussa e fu promosso a capo-allenatore nell’ottobre 2024) salvando i gialloblù, un’impresa che gli valse, appunto, la rinnovata fiducia. Durata non molto visto che a fine novembre 2025 era stato esonerato dopo 16 giornate e in seguito alla sconfitta (la terza di fila) a Busto Arsizio contro la Pro Patria. In tutto sono poco meno di 50 le sue panchine tra i professionisti a Crema e circa 200 quelle in serie D, maturate quasi esclusivamente a Ponte San Pietro tra il 2016 e il 2022 con in mezzo una parentesi alla Virtus CiseranoBergamo nell’anno del Covid. Aveva iniziato ad allenare nel 2013 in Promozione con l’Arcellasco, per lui anche una stagione a Lecco alla guida degli Juniores Nazionali. I più attenti tifosi del Seregno lo ricordano anche da giocatore con un ricco pedigree in serie D anche in Brianza con la maglia del Renate (62 presenze e 2 reti dal 2005 al 2007), lo ricordiamo anche a Canzo, poi a Turate successivamente a Caronno nel progetto Insubria e a Seriate. E ora che la casellina dell’allenatore è stata riempita si può partire col mercato che sarà abbastanza movimentato.