HomeMonza BrianzaCronacaIl nuovo direttore Pizzi: "Seregno? Chance unica"Calcio Eccellenza, il dirigente inizia l’avventura dopo 14 anni alla Speranza. Sul tavolo la partnership con l’Alcione: sarà una squadra giovane e ambiziosa.Gianmaria Pizzi è il nuovo direttore del Seregno: grandi ambizioni per la prossima stagioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"A Seregno non si poteva dire di no". Così Gianmaria Pizzi, per tutti Gianni, spiega la decisione di lasciare la Speranza Agrate dopo 14 anni, di cui dieci da allenatore e poi quattro da direttore sportivo, carica che ricoprirà appunto a Seregno in vista della stagione 2026/27. "Per chi come me ha passione di calcio sa che una chiamata del genere non era possibile da rifiutare. Lascio una famiglia ma so che hanno capito le mie ragioni. In questi 14 anni ho ricevuto altre proposte, però Seregno è un’altra cosa", dice Pizzi che da martedì sta lavorando per il suo nuovo club mentre ancora la sua ormai ex squadra è impegnata nei playoff.
Un matrimonio di cui si parlava da un po’ e che alla fine si è effettivamente perfezionato, senza sorprese. Primo punto all’ordine del giorno, la scelta dell’allenatore. Non si fanno nomi, si tiene viva l’ipotesi Avella (ma andrà sicuramente via) e si fa l’identikit: "Profilo abituato a lavorare con i giovani". Prima del secondo punto Pizzi mette in chiaro subito una cosa per quanto riguarda la scelta dei giocatori, nell’ambito della partnership con l’Alcione Milano, un po’ a smentire quanto uscito nei giorni scorsi. "Le decisioni saranno effettuate dal Seregno, non ci saranno imposizioni altrui. Parleremo con Mavilla, abbiamo già visto qualche partita della Primavera, ma non arriveranno unicamente da lì perché ci sono giocatori di proprietà dell’Alcione che quest’anno giocavano in serie D e in Eccellenza e che da agosto potrebbero benissimo fare al caso nostro".













