HomeForlìCronacaPer un futuro sostenibile. Italbonifiche: "Rifiuti, così ripuliamo l’Antartide"L’azienda si è occupata, per la quarta volta consecutiva, di smaltire gli scarti generati dalla più importante base scientifica italiana del Polo Sud .L’azienda si è occupata, per la quarta volta consecutiva, di smaltire gli scarti generati dalla più importante base scientifica italiana del Polo Sud .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOltre settant’anni di storia, una cinquantina di addetti, un sito in espansione e una vocazione spiccata all’internazionalizzazione: Italbonifiche Spa, azienda forlivese guidata, alla sua terza generazione, da Silvia Gorzanelli, si conferma punto di riferimento nazionale nel settore del trattamento e smaltimento di rifiuti liquidi e solidi, materiali ferrosi e scarti di lavorazione generati da colossi come Eni, Enel, Snam e Italgas.

L’azienda si è anche occupata, per la quarta volta consecutiva, dello smaltimento di rifiuti speciali provenienti dall’Antartide. I rifiuti prodotti nella stazione Mario Zucchelli, la più importante base scientifica italiana in Antartide – gestita dal programma nazionale delle ricerche in Antartide, con il supporto del ministero dell’Università e della ricerca e la supervisione dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – sono stati trasferiti a Forlì per essere trattati e recuperati. "Il protocollo ambientale stabilito dal trattato antartico è rigoroso: l’ecosistema polare non può essere contaminato da scarti generati da attività umane – ha dichiarato Gorzanelli –. Il compito delicato di riportare in Italia il personale, le attrezzature e i container dei rifiuti da conferire in Italbonifiche è stato svolto dalla nave rompighiaccio Laura Bassi, fiore all’occhiello dell’Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale di Trieste. Dopo aver completato le operazioni di carico in Antartide e aver solcato gli oceani, la rompighiaccio è approdata al porto giuliano. Una volta toccata terra a Trieste, i container sigillati, con i materiali di risulta della base, sono stati presi in carico, trasportati e conferiti allo stabilimento di Italbonifiche a Forlì".