Quella che presto ci lasceremo alle spalle è stata una buona primavera. O almeno: sicuramente lo è stata per gli operatori turistici. Ieri la Regione ha reso noti i dati degli arrivi e dei pernottamenti sul nostro territorio per i mesi di marzo e aprile, elaborati dall’ufficio di statistica. Numeri che permettono di tastare il polso della situazione, e che dipingono un quadro roseo: le belle giornate sono state complessivamente un buon traino. Marzo, però, è inaspettatamente andato meglio di aprile rispetto ai dati del 2025: questione di meteo, forse, e pure di date. Quest’anno il 25 aprile è caduto di sabato, riducendo il ponte a un weekend e scoraggiando le gite. L’anno scorso, invece, la Pasqua il 20 aprile con Pasquetta il 21 creavano un lungo ponte fino al 25.
Veniamo, quindi, ai numeri. E partiamo dalla città d’arte, che è la destinazione che è cresciuta di più negli ultimi anni, e che conferma di essere quella con le performance migliori. A marzo sono arrivati in totale 20.227 turisti, ovvero il 7,5% in più del 2025: tra questi 14.587 erano italiani (+6,3%) e 5.640 stranieri (+10,7%). I visitatori dall’estero sono stati quindi uno su quattro: è la percentuale più alta tra le destinazioni del nostro territorio. I pernottamenti a marzo nella città d’arte sono stati in totale 41.329 (+6,1%), di cui 27.562 relativi agli italiani (+2,9%) e 13.767 per gli stranieri (+13,3%). Ad aprile gli arrivi nella città d’arte sono stati in totale 27.974 (+2,2%), di cui 19.543 per gli italiani (-0,1%) e 8.431 per gli stranieri (+8%): dall’estero è arrivato un visitatore su tre. I pernottamenti sono stati 55.031 (-2,6%), di cui 36.001 per gli italiani (-7,1%) e 19.030 per gli stranieri (+7,2%). In media i turisti, sia a marzo che ad aprile, hanno trascorso 2 giorni in città. Due le nazionalità estere che spiccano: i tedeschi (778 a marzo, +40,7%, e 1.272 ad aprile, +4,8%) e gli statunitensi (580 a marzo, +13,1%, e 630 ad aprile, +3,4%).







