(di Cinzia Conti) Non sarà il 'grande ponte' dei calendari favorevoli ma il turismo per ora tiene e il 25 aprile data simbolica per l'avvio della stagione dei viaggi primaverili e, assieme, la prima prova generale in vista dell'estate sembra andato bene.

Per il weekend - secondo il monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti - il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all'80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane.

Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera.

A far da complice anche il meteo: la giornata di domani sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, il cielo sarà ampiamente soleggiato o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. E anche domenica il bel tempo continuerà con qualche nuvola di più al Nord. La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d'arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell'offerta disponibile online raggiunge l'89%, seguite dalle città e dai centri d'arte all'85% e dalle località marine all'84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%. Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all'83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all'80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.