HomeFermoCronacaL’ex marito fugge in Russia con la bimba: "Ho paura di non rivedere la mia Athalya"Sull’episodio, dopo la denuncia presentata da Mara Cernuda, stanno indagando ora i carabinieri. L’uomo dopo uno degli incontri programmati con la figlia ha fatto perdere le tracce ed è volato a Mosca .Mara Cernuda, la mamma della bimba, lancia un appelloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la separazione dalla moglie, approfittando di un incontro con Athalya, la figlioletta di tre anni, l’ha rapita e l’ha condotta in Russia. Sull’inquietante fatto, accaduto lo scorso 21 maggio, dopo la denuncia presentata da Mara Cernuda, la mamma della bimba, indagano ora i carabinieri. I militari dell’Arma, con una serie di accertamenti lampo e dopo aver esaminato le partenze aereoportuali, hanno scoperto che la piccola è stata condotta a Bologna dal padre Artem, un uomo di origini russe di 36 anni residente a Fermo, per poi prendere l’aereo e atterrare a Mosca. Ma che fine ha fatto Athalya? Secondo il racconto della madre si trova nella capitale russa, ma il suo ex marito non ha alcuna intenzione di ricondurla in Italia. Mara dopo la fine della relazione con il suo ex marito, si è rifatta una vita, ha un nuovo compagno, e da Fermo si è traferita a Porto San Giorgio. Ora è nuovamente incinta ed è in dolce attesa di un’altra bimba. E’ probabile che la notizia della sua gravidanza e della nuova relazione abbiano scatenato la reazione che ha fatto compiere il gesto inconsulto al padre di Athalya. La mamma è disperata e teme per le sorti della bimba: "Vi prego riportate a casa mia figlia prima che sia troppo tardi, da quando è stata presa dal padre non l’ho più sentita. Ogni tanto lui mi manda qualche foto per farmi vedere che è lì e che sta bene. Io però ho paura che le possa accadere qualcosa". Mara quando non ha visto ritornare a casa la sua piccola si è rivolta ai carabinieri di Porto San Giorgio, spiegando che era passata la nonna paterna a prendere la bambina per farle fare visita al padre e che da quel momento era scomparsa. Per questo motivo la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo, in cui padre è indagato per il reato di sottrazione di minore. "Io e Artem siamo stati insieme cinque anni – racconta Mara Cernuda che lavora come barista – e abbiamo deciso di sposarci. Dopo la nostra unione, è nata Athalya, ma negli anni a seguire le cose non sono proseguite per il verso giusto: abbiamo iniziato ad avere discussioni sempre più frequenti. Pertanto, di comune accordo, abbiamo deciso di scogliere il nostro vincolo matrimoniale. Da lì in poi mi sono sempre interfacciata con il suo legale e in attesa delle disposizioni del giudice abbiamo deciso di comune accordo di trascorrere tutti i giorni della settimana con me tranne il giovedì, il venerdì e il sabato, in cui poteva stare dal padre".
L’ex marito fugge in Russia con la bimba: "Ho paura di non rivedere la mia Athalya"
Sull’episodio, dopo la denuncia presentata da Mara Cernuda, stanno indagando ora i carabinieri. L’uomo dopo uno degli incontri programmati con la figlia ha fatto perdere le tracce ed è volato a Mosca .










