GROSSETOPiù di un’azienda agricola su tre (37,4%) nata in Toscana nell’ultimo anno è under 40. La provincia con il maggior numero di imprese Under 35 è Grosseto con 531, seguita da Siena (391), Firenze (390) e Arezzo (354). Una su quattro integra il reddito agricolo con almeno un’attività connessa secondaria: l’agriturismo è la forma di integrazione più diffusa. Si tratta di un segmento che permette alle nuove leve di far dialogare agricoltura, turismo, ambiente, esperienzialità e produzioni Ig. Quasi una struttura agrituristica su due (47,2%) contribuisce infatti in maniera rilevante ai primati della Dop Economy del cibo e del vino. Tra le funzioni connesse più frequenti troviamo il conto terzi, la trasformazione di prodotti vegetali (confetture, pasta) e animali (insaccati), la produzione delle energie rinnovabili, la didattica e l’agricoltura sociale. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Toscana dei dati della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest – ISR, diffusi in occasione del via alle iscrizioni all’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. Sono 2.500 i giovani con meno di 35 anni oggi alla guida di imprese agricole nella nostra regione capaci di garantire prodotti di alta qualità che contribuiscono in maniera significativa ai primati del Made in Tuscany a tavola. I giovani agricoltori italiani valgono il doppio della media Ue, con la produttività degli under 35 che raggiunge i 4800 euro a ettaro, contro i 2500 dei colleghi europei, secondo il centro studi Divulga.
Imprese under 35, Grosseto è leader
GROSSETO Più di un’azienda agricola su tre (37,4%) nata in Toscana nell’ultimo anno è under 40. La provincia con il maggior...








