Gli echi della quattordicesima edizione dell’Aci Pistoia Photo Contest si sono appena spenti e il curatore, da sempre, Angelo Fragliasso è già al lavoro in previsione della quindicesima. Forte non soltanto dei numeri da record, quanto della crescita esponenziale della qualità delle immagini presentate in concorso e, soprattutto, delle eccellenti personalità artistiche che sono emerse, con tutta la loro prorompente passione e con la capacità dimostrata, nell’esposizione durante la cerimonia di premiazione in Sala Maggiore, di condurre il pubblico attraverso mondi inattesi, e quindi sorprendenti. Una caratteristica che ha lasciato stupito lo stesso Fragliasso che guarda a questo universo che imbraccia la macchina fotografica come a una realtà in continua evoluzione. E naturalmente ne è felice.

"Mi piace descrivere il concorso – spiega Angelo, che di mestiere è un imprenditore della comunicazione e piccolo editore con la sua Papyrus, con una grande attenzione ai temi e ai problemi della sicurezza sul lavoro, nonchè fotografo – comne una community, dove tutti i partecipanti sono uniti fra loro attraverso l’Aci Pistoia Photo Contest e quindi attraverso il loro profondo amore per la Fotografia".