HomeCultura e spettacoliFidel, l’uomo e il rivoluzionario. E con l’AI si parla con CastroInaugurata la mostra a Jesi con 220 scatti che svelano uno dei politici che hanno cambiato il ’900Inaugurata la mostra a Jesi con 220 scatti che svelano uno dei politici che hanno cambiato il ’900Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImmagina di varcare la soglia di un palazzo storico e di ritrovarti improvvisamente catapultato tra la fitta e umida vegetazione della Sierra Maestra. Intorno a te l’atmosfera selvaggia del bosco cubano e reperti militari d’epoca che profumano di storia. Ti siedi, lo schermo si accende e l’impossibile diventa realtà: davanti ai tuoi occhi appare lui, Fidel Castro. Ma non si tratta di un semplice filmato. Grazie a una sofisticata programmazione che utilizza l’intelligenza artificiale, puoi rivolgergli delle domande su qualsiasi aspetto della sua vita. E lui ti risponde direttamente, usando la sua vera voce, alternando riflessioni profonde a confidenze. Se però provi a spingerti oltre i limiti storici o tocchi argomenti non consentiti, Fidel si blocca e la voce ti avverte, con disarmante realismo, che a quella domanda non può rispondere. È questa la straordinaria installazione interattiva che accoglie i visitatori a Palazzo Bisaccioni per la mostra Fidel: storia di un leader – L’uomo che sfidò il secolo.
Fidel, l’uomo e il rivoluzionario. E con l’AI si parla con Castro
Inaugurata la mostra a Jesi con 220 scatti che svelano uno dei politici che hanno cambiato il ’900






