Questa volta non è questione di populismo giudiziario, si tratta della prevalenza del Giornalista Collettivo (ogni riferimento a Fruttero & Lucentini è puramente fattuale). Il caso è quello del processo chiusosi giorni fa per l’omicidio a Rimini di Pierina Paganelli, 78 anni, con la piena assoluzione dell’unico accusato (e unico indagato) Louis Dassilva, cittadino senegalese di 36 anni, operaio metalmeccanico. C’è da rallegrarsi quando la giustizia riconosce un innocente e lo scarcera seduta stante.Un poco più bizzarre, ma le bizzarrie sono segnali da prendere in considerazione, sono le reazioni dei giornali. “Un boato in aula seguito da un applauso”, aprivano le cronache. E il racconto delle lacrime durante la lettura della sentenza: “E’ la rinascita della giustizia”, addirittura. Il caso si è meritato la prima pagina con foto del Corriere, e paginoni con titoli così: “Arrivato in Italia col barcone, si è sempre detto innocente”. Analogo tono su altri giornali, solo la Stampa aveva un più bilanciato “Un delitto senza colpevoli, la rabbia dei figli di Pierina”. Insomma più che un innocente, un vero beniamino. Basterebbe ricordare le reazioni davanti ad assoluzioni analoghe (rare: la Commissione femminicidi del Senato registra 98 condanne e 19 assoluzioni) per notare un trattamento della notizia diverso. Prevale sempre, in quei casi, “la rabbia” dei familiari, il sospetto mai fugato, la denuncia della giustizia negata. Eppure sempre di soluzioni si tratta. Il giorno dopo altra intera pagina del Corriere: “Dassilva e la libertà ritrovata. ‘Non andrò via dall’Italia’. E ringrazia le sue due mogli”. Sì, perché c’è anche questo piccolo dettaglio, nella favola bella del senegalese innocente: Dassilva è bigamo, ha una moglie e un figlio in Senegal. In Italia è un reato punibile fino a cinque anni. Ma nel paese sempre pronto a denunciare il patriarcato e che chiede le dimissioni dei ministri con l’amante, stavolta la bigamia è solo una felice nota di colore, il portato di un’integrazione riuscita. Domani il Giornalista Collettivo lancerà l’allarme per Vannacci al 10 per cento.
L'assoluzione di Louis Dassilva e il Giornalista Collettivo
C’è da rallegrarsi quando la giustizia riconosce un innocente e lo scarcera seduta stante, com'è successo per l'uomo indagato per l'omicidio di Pierina Paganelli. Ma le reazioni dei giornali sono state bizzarre: più che di un innocente, sembrava parlassero di un vero beniamino










