HomePesaroCronacaCane scappa, il guinzaglio s’incastra: dito mozzato nell’ascensoreDramma per il padrone dell’animale mentre esce di casa: colpa della fotocellula? Presentata una querelaIl cane, involontario protagonista, e l’ascensore in cui è accaduto il fattoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 13 giugno 2026 – Il guinzaglio del cane gli ha tranciato di netto il pollice sinistro mentre l’ascensore partiva. È finita così, alcune settimane fa, con un uomo di 74 anni portato d’urgenza ad Ancona e un dito mozzato, quella che doveva essere una normale uscita con il cane in un condominio in pieno centro storico. L’amico a quattro zampe, un Golden retriever, è rimasto fuori dalla cabina proprio mentre l’uomo era già dentro con il guinzaglio in mano. Le porte si sono richiuse, ma senza bloccare la manovra: la fotocellula non ha fermato la chiusura e il guinzaglio è rimasto preso tra le ante.
A quel punto l’ascensore è partito comunque, trascinando verso l’alto la corda rimasta incastrata e strattonando la mano del 74enne fino a mozzargli il pollice sinistro. Pochi secondi, una sequenza micidiale, ora finita al centro di una querela contro ignoti su cui indaga la polizia. Secondo la ricostruzione il 74enne era entrato in ascensore con il cane al guinzaglio. In quel momento la moglie sarebbe uscita dall’appartamento. Il cane, vedendola, avrebbe attraversato le porte proprio mentre si stavano richiudendo. Il punto più delicato è qui: la fotocellula non avrebbe bloccato la chiusura nonostante il passaggio dell’animale la cui altezza supera quella in cui è alloggiata la fotocellula. Le porte, inoltre, non si sarebbero chiuse completamente, lasciando uno spazio sufficiente a trattenere il guinzaglio. Poi l’ascensore è partito. Il guinzaglio, rimasto preso tra le ante, ha fatto da cappio e ha trascinato la mano dell’uomo, fino a mozzargli il pollice sinistro, ritrovato poi all’interno della cabina.






