HomeRiminiCronacaDassilva e l’ingiusta prigione, il possibile risarcimento? Ecco a quanto avrebbe diritto con la sentenza definitivaGli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi sono però stati netti: “È una situazione che, adesso, non prendiamo nemmeno in considerazione. Le nostre priorità, adesso, sono altre”Dassilva potrebbe avere diritto a 163mila euro per i 694 giorni in cella con l'accusa di aver ucciso Pierina PaganelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 13 giugno 2026 – Per ora non è una priorità. Nella conferenza stampa organizzata all’indomani dell’assoluzione di Louis Dassilva dall’accusa di aver ucciso Pierina Paganelli, una delle domande rivolte agli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi ha riguardato proprio il possibile risarcimento per l’ingiusta detenzione. La risposta è stata netta: “È una situazione che, adesso, non prendiamo nemmeno in considerazione. Le nostre priorità, adesso, sono altre”. L'abbraccio liberatorio tra Louis Dassilva e la moglie Valeria Bartolucci

Dassilva, 694 giorni in carcere: il tema risarcimenti resta sul tavolo

Eppure il tema resta sul tavolo. Perché Louis Dassilva ha trascorso 694 giorni in carcere, dal 16 luglio 2024 fino alla notte dell’assoluzione pronunciata dalla Corte d’Assise di Rimini. Un periodo lunghissimo, durante il quale il 36enne senegalese ha affrontato l’intero processo da detenuto, con l’accusa più pesante possibile: l’omicidio volontario aggravato di Pierina Paganelli e la richiesta di ergastolo avanzata dalla Procura. La legge italiana prevede che chi viene sottoposto a custodia cautelare e successivamente riconosciuto completamente estraneo ai fatti possa chiedere un indennizzo per ingiusta detenzione.