Fifpro e Fifa hanno raggiunto un accordo destinato a segnare una svolta nella governance del calcio mondiale. Il sindacato globale dei calciatori ha annunciato due intese: una riforma del sistema internazionale dei trasferimenti e un nuovo Memorandum of Understanding con la Fifa valido fino al 2031. Gli accordi arrivano dopo la sentenza sul caso Diarra della Corte di giustizia dell’Unione europea dell’ottobre 2024 e puntano a rafforzare il ruolo dei calciatori nei processi decisionali.Al centro dell’intesa c’è la nascita di una piattaforma di dialogo, attraverso la quale le future modifiche al Regolamento Fifa sullo status e sui trasferimenti dei calciatori saranno negoziate collettivamente. Le nuove regole non saranno più definite in modo unilaterale, ma attraverso il confronto tra Fifa, Fifpro, club e leghe. Tra le novità più rilevanti – in vigore da gennaio 2027 – c’è il riconoscimento, per la prima volta a livello globale, di una partecipazione dei calciatori al valore economico generato dal proprio trasferimento. I giocatori con una retribuzione annua pari o inferiore a 150.000 euro avranno diritto a una quota diretta del prezzo pagato per il loro trasferimento, con un minimo obbligatorio del 5 per cento versato dal club cedente.Cambia anche l’articolo 17 del regolamento Fifa, al centro del caso Diarra. In caso di violazione contrattuale, il calciatore avrà diritto al pieno risarcimento del danno. Le nuove norme vietano inoltre pratiche abusive come quella di mettere il giocatore fuori rosa. Previsti anche interessi dell’8 per cento sui pagamenti arretrati e strumenti più efficaci contro i club inadempienti. Non mancheranno poi degli accordi per stilare i nuovi calendari internazionali.