Decreto 1° Maggio.13 giugno 2026 alle 00:25Esonero previdenziale del 100% per le assunzioni di categorie svantaggiate
Chi quest’anno assume giovani, donne e lavoratori residenti nelle aree svantaggiate con l’agevolazione prevista dal decreto Primo Maggio (30 aprile n. 62) può inviare le domande all’Inps per ottenere il beneficio. L’istituto annuncia il via libera alle domande spiegando che i datori di lavoro privati possono ottenere l’esonero del 100% dei contributi previdenziali (esclusi quindi quelli Inail) con un limite variabile a seconda della situazione di svantaggio: se assumono a tempo indeterminato nel 2026 giovani con meno di 35 anni, svantaggiati o molto svantaggiati, donne disoccupate da 24 mesi o da 12 in presenza di altre situazioni di svantaggio, e over 35 residenti nella Zes e disoccupati da almeno due anni.
I limiti
La domanda si può presentare accedendo con l’identità digitale al sito dell’Inps. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e quelli di apprendistato. L’accesso al beneficio è riservato ai giovani privi di impiego, con un limite massimo di 500 euro al mese per ventiquattro mesi (per i lavoratori molto svantaggiati, senza lavoro da oltre 24 mesi o da 12 ma nelle categorie svantaggiate). Il bonus è riconosciuto per 12 i mesi alle restanti categorie (senza lavoro da sei mesi oppure per chi è tra i 15 e i 24 anni). Il bonus è innalzato a 650 euro per le unità produttive situate nella Zes Unica o in aree del Centro Italia in crisi industriale.








