Milano, 12 giu. (askanews) – Aniasa scrive al Governo e chiede il rinvio dell’entrata in vigore delle nuove norme sull’Imposta provinciale di trascrizione, introdotte dal Dl Fiscale per le società di noleggio veicoli, denunciando il rischio di più burocrazia, contenziosi e frenata agli investimenti nella mobilità.
L’associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità ha inviato una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai ministri Giancarlo Giorgetti, Matteo Salvini e Adolfo Urso e al capo di Gabinetto di Palazzo Chigi Gaetano Caputi, esprimendo “forte preoccupazione” per le modifiche alla disciplina Ipt.
Secondo Aniasa, la nuova norma introduce criteri di territorialità con elevata incertezza interpretativa e potenzialmente fonte di contenziosi. Il nodo riguarda il riferimento alla “gestione ordinaria in via principale” dell’attività come criterio per individuare l’ente territoriale competente alla riscossione dell’imposta.
Una formulazione che, per operatori attivi su tutto il territorio nazionale attraverso sedi operative, aeroporti, stazioni ferroviarie e reti integrate, rischia di creare difficoltà applicative e contestazioni da parte di diverse amministrazioni territoriali.







